Chi è Marco Moscato?
By Peppe Natoli On 21 Mar, 2015 At 10:16 AM | Categorized As Speciali | With 0 Comments

moscatoMarco Moscato nasce a Palermo il 5 luglio 1991 e fin da bambino nutre una grande passione per i motori e soprattutto per le gare automobilistiche; una passione ereditata dal padre, che negli anni 80 è stato uno dei protagonisti dei rally in Sicilia, conosciuto con lo pseudonimo di M.G.
Un po’ per scherzo e un po’ per assecondare questa passione, Giovanni (il padre) regala tra il 1999 e il 2000 il primo go kart a Marco e ai suoi fratelli. Essi, inizialmente, si cimentano in gare a cronometro organizzate nei vari circuiti cittadini della provincia di Agrigento e, proprio in queste gare il giovanissimo Marco (8 anni) comincia a far notare il proprio talento e a far parlare di se.
Un bambino veloce, ma nello stesso tempo con la testa sulle spalle, riflessivo e paziente; quasi rasentava la personalità di un professionista.
Nel 2001 debutta nel campionato regionale siciliano di go kart nella categoria 60 mini kart e anche in questo contesto riesce a far parlare di se per le sue doti.
Purtroppo, a causa di un cappottamento nella gara di Triscina, (fortunatamente senza conseguenze per il pilota) alla quale assisteva anche la madre Marina, a Marco non è più concesso di prendere parte a questo tipo di manifestazioni. Lo spavento della madre ha prevalso sulla passione del giovane talento.
Nel 2002 il padre regala al fratello maggiore Antonio, anche lui con le corse nel sangue e pilota dilettante, un go kart 100 ad aria per consentirgli di prendere parte a qualche crono gara in provincia di Agrigento. Marco, con una fervente voglia di correre, approfitta della situazione e convince i genitori a fargli prendere parte a queste gare insieme al fratello e con lo stesso mezzo; la sua opera di convincimento ha successo e Marco, dopo quasi un anno di stop forzato, ha nuovamente un volante fra le mani.
Quel che riesce a fare al suo debutto nella categoria 100, nel settembre 2002, ha dello straordinario; mette tutti in fila nella sua classe ( piloti più grandi e più esperienti) e si aggiudica il secondo posto assoluto dietro un più performante e nuovo 100 radiale.
In tutto il 2002 Marco centra numerose vittorie e podi in tutte le crono gare alla quale partecipa.
Tra il 2003 e il 2006 sale sporadicamente sui go kart e per lo più lo fa per allenamento.
Nel 2007 Marco debutta nella categoria 100 ICA e prende parte al campionato regionale siciliano; nonostante gli ottimi tempi che fa registrare nelle sessioni di prove libere e di qualifica, la pochissima esperienza durante le gare è un fardello pesante che mette in secondo piano il risultato finale e proietta Marco nella dimensione: “faccio esperienza e prendo di ogni singola gara solo l’aspetto positivo”.
moscato bisSempre nel 2007, per acquisire maggiore esperienza, prende parte alla selezione del campionato italiano.
Nel campionato regionale siciliano del 2008 Marco debutta nella categoria 125 ICC, l’esperienza fatta l’anno precedente gli consente di concludere il campionato in seconda posizione. Sempre nel 2008 e sempre con un 125 ICC prende parte alla selezione del campionato italiano, facendo registrare un terzo posto nella pre finale. La finale, nonostante mette a segno i giri più veloci nelle varie manches, è un po’ più sfortunata e conquista il sesto posto finale.
A fine anno partecipa al 10° trofeo Leotta ed è vittoria nella categoria 125 ICC e secondo posto assoluto.
Nel 2009 si laurea Campione Regionale Siciliano nella categoria 125 kz2. Su otto gare fa registrare 5 vittorie e 3 ritiri.
Sempre nel 2009 Marco debutta nel campionato italiano formula azzurra. Il suo talento non passa inosservato nemmeno in questa nuova categoria.
Nella sua seconda gara in formula, nell’autodromo di Vallelunga riesce ad ottenere una vittoria magistrale; partendo sesto dalla griglia, al terzo giro aveva già preso la testa della gara e dopo aver centrato una serie di giri veloci e un distacco importante sul secondo, ha gestito la gara, senza nessuna sbavatura, da vero professionista. Tutto ciò non è sfuggito a Giancarlo Minardi (per l’occasione ospite del commentatore di gara) che ha manifestato, tra l’altro in diretta tv, grande apprezzamento per le doti del giovane pilota.
Ci ha messo poco Marco a far parlare di se all’interno del circus; dopo Vallelunga, al Mugello ha fatto una rimonta dal dodicesimo posto al primo che sicuramente pochi, di coloro che erano spettatori, dimenticheranno. Un aneddoto, riguardo questa rimonta, che fa sempre riempire di felicità e orgoglio Marco è che il direttore di gara del Mugello, in quella occasione, dopo la gara, prima di far partire la categoria successiva, scese dalla propria postazione e si andò a complimentare personalmente con Marco.
Purtroppo quella straordinaria rimonta servì a poco, infatti Marco, negli ultimi chilometri dell’ultimo giro, mentre era primo, fu coinvolto in un tamponamento dopo che il suo compagno di squadra cercò di superarlo.
Non è passata inosservata nemmeno la performance fatta nel tempio della velocità, ovvero Monza, che vedeva il giovane pilota partire 11° e concludere la gara in seconda posizione.
Su 16 gare di campionato di formula azzurra, Marco è arrivato solo in 11 gare e nelle altre si è ritirato quasi sempre per noie meccaniche. Ha totalizzato 1 vittoria 3 secondi posti, un terzo posto, 2 pole position. Ha concluso il campionato in sesta posizione.
moscato trisAnche se così non doveva essere, per la peculiarità della manifestazione, il grande talento di Marco è stato premiato dall’ACI – CSAI che gli ha concesso di partecipare al supercorso Federale ACI CSAI settore velocità.
Sempre nel 2009 la scuderia Ferrari ha creato il progetto Ferrari Driver Academy con l’intenzione di far crescere, preparare e formare i giovani talenti per la formula uno del futuro. Per un periodo (durato qualche mese) il nome di Marco era tra le mani dei responsabili di questo progetto e, Giovanni Minardi, figlio di Giancarlo, avendo capito le grosse potenzialità del pilota siciliano (molto probabilmente consigliato anche dall’ex team manager) e credendo che ci fosse una buona possibilità che Marco potesse essere inserito in questo importante vivaio, lo mise sotto contratto con lui.
Purtroppo, dopo qualche mese Marco fu scartato; probabilmente per la mancanza di sponsor.
Nel 2010 Marco ha partecipato al campionato italiano di formula Abarth e nonostante non era al top delle condizioni per ristrette disponibilità di budget, con tutto ciò che ne consegue, ha ottenuto dei piazzamenti di tutto rispetto.
Ha anche effettuato una gara in F3, ottenendo un buon risultato malgrado i problemi meccanici in qualifica.
Ha continuato, sempre nel 2010, a prendere parte a svariate gare di go kart (125 kz2) nel campionato regionale ed italiano, facendo valere il proprio talento con vittorie e piazzamenti sul podio.
Dal 2011 al 2013 ha effettuato svariati test di collaudo e qualche gara per team siciliani di go kart.
Nel 2014 si è affacciato a mondo dei rally, cominciando a testare vetture nei rally in pista.
Alla sua prima gara con una vettura rally, una clio R3C, ha conquistato un terzo posto assoluto nonostante tutta la gara è stata segnata da problemi di assetto alla quale il team non ha saputo dare soluzione.
Si è cimentato, poi con una Peugeot 106 di A6 e ha dato filo da torcere a vetture molto più potenti come Clio s1600 e Clio r3c e ottenendo un sesto posto assoluto.
Ha guidato, poi, una Citroen Saxo kit facendo registrare la vittoria al rally concordia e un secondo posto al rally experience di Racalmuto.
Il 21 dicembre 2014, al secondo rally speed on truck, ha esordito, vinto e convinto a bordo di una Peugeot 207 super 2000.
Alla successiva gara con la 207 s 2000, a Racalmuto, purtroppo, ha fatto registrare un ritiro nelle ultime curve dell’ultima prova speciale mentre era in testa alla gara davanti a veterani dei rally siciliani.

MoscatoLa tua stagione è partita tra i cordoli, com’è andata?
“È stata davvero bella l’ultima gara, 1° rally track and road, si è lavorato tanto per capire a fondo la macchina e per prendere ancora più confidenza con la 207 messa a disposizione dalla Ferrara Motors; un’auto molto performante e fare tutto il lavoro di preparazione risulta semplice e piacevole grazie alla professionalità della squadra e dei preparatori.
Inoltre, devo dire che si sta creando un’ottima sintonia con il mio navigatore Damian Sangiorgi e insieme stiamo imparando tanto e facendo molta esperienza utile. Voglio ringraziare gli sponsor che mi sostengono, la CSt sport di Luca Costantino per il supporto e l’autodromo concordia karting per la passione e l’impegno che mette nell’organizzazione di queste gare.”

Cosa bolle in pentola per la stagione 2015?
“Per questo 2015 si sta cercando di chiudere delle trattive con degli sponsor per partecipare a qualche gara di rilievo come la Targa Florio o qualche altra gara del CIR”

di Peppe Natoli

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