AMARCORD: “Correva” l’anno 2008…
By Peppe Natoli On 25 Dic, 2014 At 12:17 PM | Categorized As Comunicati | With 0 Comments

85andreucciPer gli amanti dell’amarcord ho voluto approfittare degli ultimi giorni del 2014 per farvi ricordare cosa è successo sei anni fa, in quella ricca stagione 2008 che mi piacerebbe riproporvi…

STAGIONE RALLISTICA 2008
Calato il sipario della stagione rallistica 2008, i piloti ed i team tirano le somme dei risultati e, nella quiete dei motori, lavorano già sui nuovi programmi agonistici e sulle auto, sempre più performanti e meccanicamente complesse.
Attraverso questa pagina cercheremo anche noi di “fare il punto” su quello che l’ottava zona ci ha regalato e che ci ha tolto in questa ultima stagione.
E’ risaputo che la nostra isola motoristica è tra le zone più attive dello stivale ma non è immune dalla crisi economica mondiale che certamente ha contribuito al calo del numero di gare (18% in meno rispetto lo scorso anno) ed all’annullamento di diversi rally.
Non sono mancate all’appello le gare più blasonate come il Targa Florio, il Fabaria ed il Taormina, rimaste inalterate nelle validità e nello spettacolo offerto al caloroso e numeroso pubblico a bordo strada.
I veterani hanno dimostrato in più occasioni di avere ancora voce in capitolo e le nuove leve sono cresciute ancor di più, ben figurando anche oltre stretto grazie alla conquista di prestigiose gare ed importanti titoli.

GARE
L’intenso calendario di gare previsto ad inizio stagione (ben 25 date iscritte) si è concretizzato in 18 rally regolarmente disputati.
Naturalmente l’evento dell’anno è stato rappresentato dalla mitica Targa Florio, gara generosa sia di pubblico che di spettacolo, sempre valida per il Campionato Assoluto Rally e vinta da Luca Rossetti.
L’altro “appuntamento nazionale” è stato il Fabaria Rally, penultimo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto che ha incoronato il suo campione nonché vincitore della gara Felice Re e che ha preceduto di un paio di mesi la prima finale di Coppa Italia al Rally Internazionale di Taormina.
Le tre gare grazie alla loro ottima organizzazione ed i loro numerosi e qualificati partecipanti, hanno confermato essere il fiore all’occhiello dell’ottava zona ed è quasi certo che anche nella prossima stagione rimarranno gli appuntamenti più importanti sia dell’isola che dell’intero palcoscenico nazionale.
Lo sprint delle Madonie con i suoi 120 partenti è stato il rally più affollato ma purtroppo sarà ricordato anche per il terribile incidente che ha causato la morte del driver Michele Puccio.
Il challenge di zona è stato molto combattuto e ricco di presenze, probabilmente grazie alla sua riduzione da sette a cinque gare nell’ordine: Costa Saracena, Barocco Ibleo, Phoenix, Sosio e Proserpina.
I sempre più numerosi iscritti che preferiscono il “low cost”, hanno premiato la formula vincente dei tiratissimi “sprint” e delle apprezzate “ronde” di Enna e dei Peloritani alle quali si è aggiunta la Ronde di Mussomeli ad inizio stagione.
I bassi costi però non sono bastati a salvare le sette gare annullate, ed il numero calante di rallysprint è un chiaro indicatore per descrivere la crisi che ha colpito anche il mondo rallistico.

PROTAGONISTI
In questa ultima stagione molto eterogenea sono stati diversi i protagonisti, primo fra tutti Carmelo Molica che ad inizio stagione si è aggiudicato i primi due appuntamenti del challenge di zona e si è subito riservato un posto alle finali di Coppa Italia. Il ruolo di protagonista è subito passato all’esperto Totò Riolo che ha dominato il Rally del Tirreno ed è stato il primo fra i siciliani al Targa Florio. La gara più vecchia del mondo ha visto distinguersi altri siciliani come i giovani Marco Runfola, Davide Di Benedetto ed il gentlemen driver Antonio Stagno. Anche al Fabaria la top ten ha visto diversi piloti della trinacria ma la medaglia di bronzo l’ha ottenuta Giuseppe Patti, primo fra i siciliani.
Al Rally Internazionale di Taormina l’orgoglio siculo è stato saziato dalla splendida vittoria del madonita Filippo Vara, davanti al terzo classificato Carmelo Galipò (vincitore tra l’altro del Rally dei Nebrodi)
La costanza dei coniugi trapanesi Umberto Lunardi ed Anna Ranno, è stata premiata con la conquista del Challenge di zona e con la bella vittoria all’Etneo del Commercio, ciliegina sulla torta di una stagione in certe occasioni sfortunata.
Il campionato siciliano, dopo i suoi nove appuntamenti, ha visto trionfare a pari merito due protagonisti dell’intera stagione: Bruno Briguglio e Filippo Bellini. Si è dovuto ricorrere all’articolo 5 del regolamento per decretare vincitore il dentista volante Briguglio, grazie all’ottimo piazzamento del Phoenix che ha fatto la differenza su Bellini. Meritevole di cronaca l’intensa stagione del copilota Massimo Cambria, vincitore della speciale classifica dedicata ai conduttori del campionato siciliano.

VOLTI NUOVI
La stagione ha visto crescere sempre più le giovani speranze e ne ha visto nascere di nuove, dominatori delle classi più combattute e protagonisti nelle gare più importanti dell’ottava zona.
Non è più una sorpresa il talento dei giovani Marco Runfola e Davide Di Benedetto ma è sempre piacevole trovarli tra i primi posti della Targa Florio (rispettivamente sesto e decimo assoluto).
Piacevole è stato anche vedere vincere la gara di casa a Roberto Lombardo come vedere crescere Gianluca Militello, Bartolo De Francisci e Giancarlo Sabatino.
Giovani come Giovanni Cutrera, che ha ben figurato al super corso federale ed ha concluso in sesta posizione assoluta il Conca d’Oro a bordo di una piccola Clio gruppo N, curata da lui stesso e navigata dall’altro giovane orgoglio siciliano: la navigatrice campionessa femminile dell’assoluto rally Valentina Di Palermo.
Il nome della nostra isola è stato portato in alto anche dalle belle prestazioni di Luca Costantino, sfortunato in zona ma vincente oltre stretto con la conquista del gruppo R in Coppa Italia e del challenge super 1600 al MotorShow di Bologna.
La stagione infine si è conclusa con una nuovo volto, già pronto a calcare le scene del rallismo che conta e vincitore più volte dell’agguerrita classe N2: Andrea Nucita.
La “famiglia Phoenix” è ormai una fucina di talenti ed i fratelli Andrea e Giuseppe Nucita lo hanno dimostrato per tutto l’anno.
La prossima stagione sarà quindi un trampolino di lancio per i giovani rampanti ed un campo di battaglia per gli agguerriti veterani; certamente da non perdere!

OLTRE STRETTO
I paladini del volante hanno varcato più volte lo stretto tornando spesso in trinacria con allori e titoli.
Ricco bottino quello guadagnato in Coppa Italia dai piloti siciliani laureati campioni nei rispettivi gruppi e classi.
Filippo Bellini ed Alessandra Gregorio vincono in S1600 e Cesare Restuccia in gruppo A mentre tra le classi Bartolo Mistretta ed Andrea Cangemi hanno conquistato la N3, Mauro Amendolia la A7, Franco Alibrando ed Antonio Pittella la N2, Giovanni Catania e Luigi Ceraolo la N1.
Il giovane Luca Costantino, dopo un avvio di stagione poco fortunato, si è riscattato prima in Coppa Italia vincendo insieme a Giuseppe Princiotto il gruppo R e successivamente al Motor Show di Bologna vincendo il Challenge dedicato alle Super 1600.
Da incorniciare la stagione oltre stretto di Alfonso di Benedetto, vincitore del titolo Gr.N nel Trofeo Rally Asfalto mentre da dimenticare quella di Marco Runfola, impegnato in modo poco felice nel Trofeo Renault R3.
Anche i copiloti siciliani hanno ben figurato per tutto lo stivale, in particolare Massimo Cambria e Valentina di Palermo. La giovane codriver corleonese ha dettato le note per tutto il Campionato Italiano Rally a Gabriella Mainiero conquistando insieme il titolo femminile.
Le scuderie Island Motorsport ed Ateneo sono state anche questo anno le principali portabandiera dell’ottava zona.
La quarantenne Ateneo ha schierato nel C.I.R. l’indipendente Tobia Cavallini mentre la Island Motorsport ha puntato all’I.R.C. conquistando in Cina il titolo due ruote motrici grazie a Marco Cavigioli ed Enrico Cantoni.

di Peppe Natoli

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