AC PALERMO: IL TAR NON SOSPENDE MA RINVIA
By Peppe Natoli On 7 Dic, 2012 At 03:49 PM | Categorized As Comunicati | With 0 Comments

martelletto_del_giudiceProseguirà almeno sino alla fine di giugno la gestione commissariale dell’Automobile Club Palermo. Ieri, la prima sezione del Tribunale Amministrativo di Palermo, ha respinto la richiesta di sospensione del decreto del Ministro degli Affari Regionali, che lo scorso 10 luglio ha sciolto il  Consiglio Direttivo dell’AC palermitano. I giudici (Presidente Malsano, Lento e Cappellano componenti), esamineranno il merito – ovvero l’eventuale errore procedurale così come contestato dai Consiglieri, difesi dall’Avv. Nino Lo Presti – nell’udienza fissata per il prossimo 27 giugno. In quella sede dovranno esprimersi sulla regolarità delle valutazioni espresse lo scorso 22 maggio dal Comitato Esecutivo dell’ACI,  ratificate il 5 luglio dal Consiglio Generaledello stesso ACI,  ed in base alle quali il Ministro si è determinato al Commissariamento dell’Ente. Amministrato dallo scorso mese di luglio dal Commissario Straordinario Giancarlo Teresi. L’ACI ha richiesto al Ministero vigilante lo scioglimento degli organi sociali dell’AC Palermo e la nomina di un Commissario “in conseguenza della criticità gestionale emersa a seguito di una ricognizione avviata in ordine alla situazione economica-patrimoniale” (si legge negli atti). L’AC Palermo presentava un deficit patrimoniale superiore ai 6,5 milioni di euro al 31 dicembre 2010 (quasi cinque dei quali dovuti all’ACI).
Il giudizio definitivo del TAR, qualunque esso sarà, potrebbe però arrivare proprio quasi al termine del periodo massimo di “commissariamento” (sei mesi, più una proroga di pari periodo). Scaduto questi termini il Commissario deve indire nuove elezioni per ripristinare gli organi sociali “ove sussistano le possibilità di riequilibrio patrimoniale, economico, e finanziaro dell’Ente”. In alternativa, in base alle recenti normative sugli enti pubblici, l’ente dovrebbe essere definitivamente sciolto.