L'azienda fa sapere attraverso il social network Twitter che «stanno procedendo con la rimozione della polvere prodotta dalla combustione. A seguire verranno effettuati gli interventi di ripristino». Inoltre confermano che «che le macchine server e le sale dati non hanno subito alcun danno». Migliaia i post di utenti di Aruba, imbufaliti per i black out che stanno mettendo in ginocchio i siti web della stragrande maggioranza della rete. Prenotazioni alberghiere ferme, attività commerciali in black out. Insomma è probabilmente il più grosso stop che la rete italiana abbia subito da quando è nata. Ovviamente posta elettronica ferma. Da Aruba fanno sapere che naturalmente «si sta privilegiando la sicurezza delle persone: la riaccensione senza dovute verifiche, creerebbe un pericolo e causarebbe nuove ricadute»
















































