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Racing Start 2010.....
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Messaggio Re: Racing Start 2010..... 
 
C_M_K ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in Sicilia altre 2 Racing Start sono in fase di allestimento  

 ARETUSA Motorsport sono in allestimento due RS
e per la precisione una Clio 1.8 16v e una 106 1.6 16v

Sarei curioso di capire i prezzi di un noleggio per una RS  

buonasera a tutti!  
molto ma molto probabilmente, la clio 1,8 16v che stanno allestendo, la comprerò io.
cosi finalmente potrò avere il piacere di mettermi casco e tuta e divertirmi sulle strade di casa (peloritano sono   ) senza dover far bestemmiare il portafogli  
 



 
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Messaggio Re: Racing Start 2010..... 
 
quartosavona21 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C_M_K ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in Sicilia altre 2 Racing Start sono in fase di allestimento  

 ARETUSA Motorsport sono in allestimento due RS
e per la precisione una Clio 1.8 16v e una 106 1.6 16v

Sarei curioso di capire i prezzi di un noleggio per una RS  

buonasera a tutti!  
molto ma molto probabilmente, la clio 1,8 16v che stanno allestendo, la comprerò io.
cosi finalmente potrò avere il piacere di mettermi casco e tuta e divertirmi sulle strade di casa (peloritano sono   ) senza dover far bestemmiare il portafogli  




E non sarai solo in classe RS4, infatti è in progetto di allestire pure una Megane Coach 2.0 in categoria racing start.
 



 
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Messaggio Re: Racing Start 2010..... 
 
Nellone ha scritto: [Visualizza Messaggio]
quartosavona21 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C_M_K ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in Sicilia altre 2 Racing Start sono in fase di allestimento  

 ARETUSA Motorsport sono in allestimento due RS
e per la precisione una Clio 1.8 16v e una 106 1.6 16v

Sarei curioso di capire i prezzi di un noleggio per una RS  

buonasera a tutti!  
molto ma molto probabilmente, la clio 1,8 16v che stanno allestendo, la comprerò io.
cosi finalmente potrò avere il piacere di mettermi casco e tuta e divertirmi sulle strade di casa (peloritano sono   ) senza dover far bestemmiare il portafogli  




E non sarai solo in classe RS4, infatti è in progetto di allestire pure una Megane Coach 2.0 in categoria racing start.


ottimo  
 



 
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Messaggio Racing Start 2011 Agg.regolamento 
 
1CAP. IV
RACING START
REGOLAMENTO SPORTIVO C.S.A.I. GRUPPO VETTURE
“RACING START”
PREMESSA
L’obiettivo che tale formula si prefigge è quello di consentire un approccio facilitato sia dal punto di vista sportivo che tecnico al mondo dell’automobilismo agonistico, utilizzando le vetture di “ogni giorno”. A tal proposito  stata scelta la cilindrata massima di 2000 cc individuando modelli di vetture di grande produzione con concessioni tecniche molto limitate (vedi regolamento tecnico).
La Racing Start è stata ideata quale nuovo gruppo di vetture che pur partecipare alle seguenti specialitа:     
•    Rally Ronde, Rally 2  Rally Nazionali (compresi quelli valevoli per la Coppa Italia ed il challenge di zona);
•    Rally CIR (escluse titolate FIA e quelle su terra), trofeo rally asfalto e rally internazionali non titolati (su richiesta dell’organizzatore)
•    Gare di velocitа in salita
•    Gare di velocitа in circuito (CIVT e gare club)
•    Slalom
•    Formula Challenge
•    Gare sperimentali (velocitа sui mini impianti ed accelerazione)
Nello spirito propedeutico dell’iniziativa, sono previste le seguenti Coppe CSAI: velocità in salita, velocità in circuito e rally (limitatamente ai rally ronde ed ai rally di challenge di zona). Nella velocità in salita sono previste la coppa TIVM e la titolazione di campionato italiano nel CIVM. I partecipanti potranno comunque ottenere punteggi per i Campionati Regionali.
1a SEZIONE    
Art. 1 - Concorrenti/Conduttori:
Sono ammessi, in tutte le specialità sopra descritte in premessa tutti i titolari delle seguenti licenze CSAI:
•    Concorrente persona fisica
•    Conduttore “Internazionale C/R”
•    Conduttore “C Nazionale”
•    Concorrente/Conduttore “Nazionale D”
Possono partecipare solo i conduttori che non siano mai stati inseriti negli elenchi dei piloti prioritari rallies di qualsiasi grado negli ultimi 10 anni.
Art. 2 - Vetture ammesse:
Sono ammesse vetture di cilindrata non superiore a 2000 cc anche non targate ma con numero di telaio impresso in origine dalla Casa costruttrice ,  che fossero regolarmente commercializzate dal 1985 1995 in poi. Non sono ammesse in nessun caso vetture che, anche se ancora in commercio dopo il 1985, siano attualmente inserite tra le autostoriche.
Art. 3 - Iscrizioni alle gare:
I Concorrenti dovranno attenersi alle modalità di iscrizione specificate sull’Annuario CSAI e sui regolamenti particolari di gara delle relative manifestazioni.
Art. 4 - Tasse di iscrizione alle gare:
L’ammontare delle tasse d’iscrizione è indicato nella N.S. 2.
Art. 5 - Obblighi generali:
5.1 - Norme regolamentari
I Concorrenti/Conduttori partecipanti alla “Racing Start” dovranno rispettare scrupolosamente le norme relative alle specialità di appartenenza.
5.2 - Documenti
Essi dovranno obbligatoriamente possedere ed esibire i seguenti documenti:
- patente di guida in corso di validitа
- licenza CSAI di concorrente/conduttore
- certificato medico di idoneitа agonistica
- tessera di socio ACI
- passaporto tecnico
- manuale d’officina.
Gli stessi dovranno essere presentati alle verifiche sportive e tecniche ante gara e ad ogni richiesta degli Ufficiali di Gara, durante il corso della manifestazione.
5.3 - Rifornimento di carburante
Per il riferimento rifornimento di carburante si applicano le disposizioni previste nella NS 24 CAP IV articolo 6 del regolamento tecnico Racing Start  nei regolamenti dei settori di attività alle cui gare le vetture Racing Start partecipano.
Art. 6 - Ordine di partenza:
• Rally: dopo la classe N0.
• Velocità in salita e slalom: prima del Gruppo N.
• Velocità in circuito e Formula Challenge: a discrezione del Direttore di Gara preferibilmente dopo il Gruppo N.
I partecipanti avranno a disposizione due turni di prova, nelle gare in cui sono previsti.
Il pilota partecipante al Gr. Racing.Start deve essere inserito anche nella classifica assoluta di gara  (Salvo diverse indicazioni nella ns di riferimento).
Art. 7 - Reclami ed appelli:
Sono ammessi reclami di carattere tecnico; i controlli tecnici sulle vetture verranno eseguiti d’ufficio o su reclamo del concorrente

Art. 8 - Classifiche:

In ogni manifestazione vanno stilate le seguenti classifiche: assoluta di gruppo e di classe (benzina non sovralimentate fino a 1150, da 1151 a 1400, da 1401 a 1600, da 1601 a 2000; benzina sovralimentate con cilindrata geometrica fino a 1600 cc  ed inoltre diesel fino a 1600 e da 1601 a 2000 ); inoltre verrà estrapolata una classifica UNDER 25, limitatamente alle gare di TIVM e CIVM senza distinzione di classe fra tutte le vetture "Racing Start".
Art. 9 - Premi:
Gli organizzatori dovranno prevedere premi d’onore da assegnare al primo di ogni classe.
I Conduttori devono obbligatoriamente essere presenti alla cerimonia delle premiazioni.
Al termine della stagione sportiva verranno assegnati i seguenti premi: Coppa CSAI velocitа in circuito, Trofeo TIVM e Campionato Italiano CIVM velocitа in salita , Coppa CSAI Rally,    come specificato dalla NS1.
Art. 10 - Normative e modifiche:
I riferimenti normativi richiamati nel presente regolamento sono consultabili nelle pubblicazioni FIA e CSAI o nei siti Internet www.fia.com e www.csai.org.
Le eventuali modifiche ed integrazioni al Regolamento Sportivo e Tecnico saranno pubblicate sul Notiziario CSAI e nel sito Internet della CSAI.

REGOLAMENTO TECNICO C.S.A.I. GRUPPO VETTURE
“RACING START”
2a SEZIONE
Art. 1 - Vetture ammesse
Vetture da Turismo di serie in commercio dal 1985 1995 in poi, (fanno fede le riviste "quattroruote” ed “auto", dalle quali deve risultare che nel 1995 la vettura era distribuita in vendita in Italia attraverso il proprio costruttore;  che sarà onere e cura del concorrente possedere le suddette riviste dove risulti in listino la propria vettura), suddivise in nelle seguenti classi:

•        Benzina non sovralimentate fino a 2000 cc così suddivise :
    RS1:        fino a 1150
    RS2:        da 1151 a 1400
    RS3:        da 1401 a 1600
    RS4:        da 1601 a 2000

•        RSTB:    Benzina sovralimentate con cilindrata geometrica fino a 1600 cc.

•        diesel  (cilindrata geometrica fino a 2000 cc anche sovralimentate) così suddivise:
           RSD1:    fino a 1600
           RSD2:    da 1601 a 2000

Sono ammesse vetture con due sole ruote motrici, omologate per la normale circolazione con un minimo di 4 posti, che siano state o siano commercializzate dalla Casa Costruttrice.
Per i modelli di vettura  non potranno essere utilizzate le versioni con cambio automatico e/o a variazione continua di rapporto.
Art. 2 - Modifiche e aggiunte autorizzate od obbligatorie
2.1. - Tutte le modifiche non espressamente autorizzate sono vietate. (art. 254.4 Allegato J)
Sono consentiti solo i lavori necessari alla normale manutenzione della vettura o alla sostituzione di pezzi deteriorati per usura o per incidente. Al di fuori di queste autorizzazioni, ogni pezzo deteriorato usura o per incidente può essere sostituito soltanto con un pezzo originale identico al pezzo danneggiato. Le vetture saranno identificate dal numero di telaio che servirà come riferimento per determinare il modello di vettura e individuare le parti originali di raffronto.
2.2. -Peso minimo
Il peso minimo delle vetture, in assetto da gara, è quello stabilito dal costruttore per la vettura in ordine di marcia, nel manuale d'officina, al quale vanno detratti 120 kg  140 kg.
Se necessario il peso minimo può essere raggiunto con l’aggiunta di zavorra solidamente fissata al pavimento, nella zona normalmente occupata dai piedi dei passeggeri posteriori (art. 252.2.2. Allegato J).
In caso di verifica, in qualunque momento della competizione, il peso reale della vettura, senza persone o bagaglio a bordo e senza alcuna aggiunta di liquidi (fuorchè il rabbocco ai livelli minimi del lubrificante, del refrigerante, dei fluidi necessari al funzionamento dei freni e della frizione) o attrezzi, dovrà essere conforme al peso minimo.
2.3. -Motore
Il motore e tutti gli impianti (carburatori, centralina di accensione, iniezione e sonde, captatori, tubazioni, cavi ed impianto elettrico e relativi accessori) devono restare assolutamente di serie.
Sono consentiti i ricambi non originali per la cartuccia del filtro aria, intercambiabile nella scatola originale, le candele d’accensione e le cartucce del filtro olio e carburante.
Solo il software delle centraline di accensione ed iniezione è libero, mentre la scheda elettronica e tutto l’hardware devono rimanere quelli istallati di serie dal costruttore
E’ consentita l’aggiunta di un comando supplementare per la messa in funzione dell’elettroventilatore del radiatore di raffreddamento del motore.
Sono autorizzate le paratie antisciacquio nella coppa dell’olio, purchè esse non modifichino la struttura meccanica della coppa (è cioè vietata ogni sottrazione di materiale che determini l’indebolimento della resistenza meccanica della coppa o che abbia lo scopo di alleggerirla).
L’impianto dell’aria condizionata, se previsto, può essere smontato o tolto.
2.3.1. - Scarico.Deve restare assolutamente di serie in tutti gli elementi, sono consentiti dei rinforzi aggiuntivi alle parti mobili dei supporti dell’impianto di scarico (ad esempio: fascettatura dei supporti). Per ragioni di sicurezza, può essere montato anche lo scarico ammesso per le vetture di Gr. N (vedi art. 245.6.1 All.J)
2.3.2. - Trasmissione.Deve restare assolutamente di serie in tutti gli elementi, con i rapporti di riduzione e del cambio previsti in origine.
Non sono ammesse vetture nella versione con differenziale autobloccante, anche se fornito dalla casa costruttrice.
2.4. - Sospensione
I bracci, i punti di attacco, il sistema di regolazione, il numero di ammortizzatori e di molle devono restare quelli previsti dal Costruttore. E’ tuttavia consentita la sostituzione e/o la modifica:
• delle molle
• dei piattelli di appoggio delle molle
• dei silentbloc di fissaggio ed appoggio di molle ed ammortizzatori
• degli ammortizzatori
purchè tutti i particolari sostituiti e/o modificati siano intercambiabili con gli originali.
Tutte le sostituzioni e le modifiche suddette, nel rispetto del successivo art.2.4.1 (altezza da terra) potranno condurre ad una variazione degli angoli di Camber del veicolo fino ad un massimo di 4 (quattro) gradi misurati con le ruote direttrici parallele all’asse longitudinale del veicolo, fermo su un piano orizzontale. Tale limite potrà essere raggiunto soltanto con modifiche che siano esplicitamente consentite dal presente regolamento tecnico. In ogni caso, le ruote complete dovranno essere sempre sovrastate dai parafanghi per almeno 2/3 della loro circonferenza più esterna, ossia per un angolo di almeno 240 gradi non necessariamente simmetrico rispetto alla direzione verticale (la verifica va effettuata con il veicolo fermo su un piano orizzontale, con le ruote direttrici allineate all’asse longitudinale del veicolo).
2.4.1. - Altezza da terra(art. 252.2.1. Allegato J). L’altezza da terra minima è di mm. 120; in presenza della protezione inferiore, l’altezza minima è ridotta a mm. 100.
La verifica sarà effettuata con il pilota o l’equipaggio a bordo e senza rimuovere qualsiasi oggetto trasportato a bordo della vettura e presente al momento del controllo.
Il veicolo in movimento dovrà superare senza pervenire al contatto una sagoma parallelepipedo delle dimensioni di mm. 800x98x98, posta sul piano e con il lato di maggior lunghezza orientato in direzione perpendicolare all’asse longitudinale della vettura.
2.4.2. - Ruote e pneumatici. I cerchi delle ruote devono essere quelli previste dalla Casa Costruttrice per il modello di vettura, sia in acciaio che in lega, fornite per la versione base o in optional  con le misure riportate nel manuale d'uso e manutenzione. Sono invece ammessi pneumatici racing “da stampo” compatibili con le misure dei cerchi. Tutti i pneumatici non devono sporgere dai parafanghi (v. art. 255.5.4 Allegato J). Lo spessore minimo del battistrada è di mm. 1,6 (art.3.2 dell’Appendice V della N.S.11), applicabile per la “Racing start” a tutte le tipologie di gara. L’obbligo di avere a bordo una ruota di scorta è applicabile solamente nelle gare Rally, negli altri casi essa deve essere asportata dalla vettura.
Il fissaggio delle ruote può avvenire con prigioniero e dado (colonnette), in sostituzione della vite mordente di serie.
I coprimozzo delle ruote devono essere tolti.
E’ tuttavia consentito il montaggio di cerchi diversi, purchè essi conservino le misure del diametro di calettamento e la larghezza del canale (l’offset è libero) e purchè il loro peso non sia minore di quello dei cerchi forniti dal Costruttore della vettura per la versione base o in optional.
Essendo libero l’off set dei cerchi e potendo allargare la carreggiata fino a quando la ruota rimane coperta per i 2/3 dal parafango, tale allargamento è permesso anche tramite l’uso di distanziali metallici con uno spessore massimo di cm. 2 cadauno, sempre che si rispetti la compatibilità con quanto riportato nell’art. 2.4 del presente regolamento.
Art. 3. Sistema di frenaggio
L’impianto frenante deve essere mantenuto di serie così come fornito dal costruttore; le sole guarnizioni d’attrito possono essere sostituite con altre racing in libero e diffuso commercio. Il meccanismo di bloccaggio del freno a mano può essere disinserito o modificato per ottenerne lo sbloccaggio rapido. E' autorizzato il montaggio delle tubazioni dei freni di tipo aeronautico. L'Impianto ABS può essere disinserito, smontato e/o tolto.
Nelle vetture più moderne dove l’impianto ABS gestisce elettronicamente anche il ripartitore e correttore di frenata, in caso di smontaggio ed eliminazione di tale impianto, così come consentito, è permesso il montaggio di un ripartitore-correttore di frenata meccanico e di tutti i pezzi occorrenti al suo montaggio (innesti sulla pompa freni ecc. ecc..).
E’ assolutamente vietato il montaggio di un correttore di frenata regolabile così come è vietato il suo montaggio all’interno dell’abitacolo della vettura.
Art. 4. Carrozzeria
4.1. - Protezioni
Il montaggio di protezioni inferiori è autorizzato. Queste devono essere in materiale metallico, con spessore massimo di 6 mm e staffe di fissaggio in acciaio.
Il montaggio deve rispettare l’altezza minima da terra (art. 2.4.1.).
La protezione non deve costituire rinforzo degli attacchi delle sospensioni e/o di altri organi meccanici.
4.2. - Abitacolo
Il/i sedile/i di serie devono essere sostituiti con sedili omologati FIA, in struttura metallica o in vetroresina ed il loro montaggio dovrà avvenire in conformità a quanto previsto dall'All.J in vigore art. 253.16.
Il cruscotto e la consolle centrale devono rimanere originali, salvo le minime modifiche necessarie per l’installazione del roll-bar.
E’ permesso togliere i sedili posteriori e, nel caso di assenza di passeggero, il sedile del medesimo; nelle vetture a due volumi, può essere tolto il ripiano (cappelliera) posteriore.
I tappetini del pianale e del bagagliaio sono liberi e possono quindi essere tolti, così come il materiale fonoassorbente del pianale ed il rivestimento o cielo del tetto.
Le cinture di sicurezza posteriori e anteriori di serie possono essere tolte.
E’ obbligatorio smontare o disattivare gli air-bags ed è consentito sostituire il volante di serie con uno racing. L'impianto radio stereo, se previsto nell’allestimento d’origine, può essere asportato (sia la fonte radio, cd, cassette che i diffusori casse ed i cavi). L'eventuale impianto di navigazione satellitare, se previsto nell’allestimento d’origine, può essere asportato.
4.3. - Rinforzi
Barre antiavvicinamento o antiallontanamento possono essere montate sui punti di attacco della sospensione alla scocca o al telaio dello stesso asse, da una parte all’altra dell’asse longitudinale della vettura a condizione di essere smontabili, non regolabili in lunghezza ed imbullonate.
La distanza tra un punto di fissaggio della sospensione e un punto di ancoraggio della barra non potrа essere superiore a 100 mm, salvo il caso di una barra superiore fissata a una sospensione Mac Pherson o similare, nel qual caso la distanza massima tra un punto di ancoraggio della barra ed il punto di articolazione superiore sarа non maggiore di 150 mm (disegni 255-4 e 255-2). Al di fuori di questi punti questa barra non dovrа avere altri punti d’ancoraggio sulla scocca o sugli elementi meccanici.
4.4. - Visuale posteriore
La visuale posteriore deve essere assicurata dai due retrovisore esterni di serie.
Art. 5 - Accessori aggiuntivi
Nessuna aggiunta è autorizzata, al di fuori di quanto specificato in seguito.
La funzione di tutti i comandi deve restare quella prevista dal costruttore. E’ permesso adattarli per renderli meglio utilizzabili o più facilmente accessibili; come per esempio il prolungamento del comando del freno a mano, una soletta supplementare sul pedale del freno e dell'acceleratore, la pedana appoggiapiedi per il secondo conduttore.
Il volante è libero. Il sistema di bloccaggio dell’antifurto sullo sterzo può essere reso inoperante.
Il cric è libero; quello d’origine, dunque, può essere rimosso o sostituito con altro modello; tuttavia non sono ammessi punti rinforzati e rinforzi sul telaio del veicolo anche se hanno lo scopo di rendere utilizzabile un sollevatore diverso da quello fornito dal Costruttore come primo equipaggiamento.
Nei rallies sono ammessi fari supplementari.
Art. 6 - Carburante
Oltre al Il serbatoio del carburante deve rimanere quello di serie è ammessa la facoltà di montare un serbatoio di sicurezza omologato.
E’ obbligatorio l’utilizzo di carburante commercializzato tramite gli impianti di distribuzione presenti lungo la rete viaria nazionale o, per i rally lungo il percorso di gara (esclusi CIR e TRA) o presso i circuiti.
Pertanto in tutte le specialità previste dalla Racing Start, compresi i rally, i rally 2 e le Ronde, il rifornimento deve avvenire in detti impianti con il riempimento del serbatoio direttamente dalla pompa, limitatamente ai rally CIR e TRA vige l’obbligo di uniformarsi alla loro normativa in materia di rifornimento carburante o refuelling.
E’ assolutamente vietato l’uso di benzine speciali da competizione
Non è obbligatorio E’ facoltativo il raccordo per il prelievo rapido del carburante.
Art. 7 - Dispositivi di sicurezza
7.1. - Cinture di Sicurezza
7.1.1. - Imbracatura.In conformità con l’art. 253 dell’Allegato J, è obbligatorio il montaggio di:
• due cinghie per le spalle con due o meglio un fissaggio alla scocca
• una cinghia addominale con due fissaggi alla scocca.
Queste cinture devono essere omologate dalla F.I.A. e rispondere alle norme F.I.A. 8853/98 o 8854/98.
7.1.2. - Installazione.
La cintura di sicurezza deve essere fissata ai punti di ancoraggio o ai moschettoni della vettura di serie, possono, comunque, essere aggiunti dei fissaggi supplementari per le cinture previste in conformitа all’art 253 Allegato J. Nei Rally Due taglia cinture devono essere in permanenza a bordo ed essere facilmente accessibili al pilota (e copilota, se previsto) seduti nei loro sedili e con le cinture allacciate.
Per le altre prescrizioni applicabili fare riferimento all’art. 253.6.2. Allegato J.

7.1.3. - Utilizzo.  La cintura di sicurezza deve essere utilizzata nella sua configurazione d’omologazione, senza modifiche né soppressione di pezzi e in conformità con le istruzioni del fabbricante.
Per le altre prescrizioni e raccomandazioni fare riferimento all’art. 253.6.3 Allegato J.

7.2. - Estintori - Sistemi di Estinzione
Nei Rally si applicano gli articoli 253.7.2 Allegato J - sistema di estinzione e 253.7.3 Allegato J - estintore manuale.
In circuito, slalom, corse in salita e formula challenge: si applica l’art. 253.7.3 Allegato J - estintore manuale.
Art. 8 - Strutture anti-ribaltamento
8.1. - Gabbia  Armatura di sicurezza
Ogni vettura deve essere dotata di una gabbia  armatura di sicurezza con massimo 6 punti di ancoraggio alla scocca/telaio, composta esclusivamente dai seguenti particolari (riferimento art. 253.8 Allegato J e disegni);
Tipo struttura    Disegno
Una centina principale    253-3, 253-4
Una centina anteriore o due centine laterali    253-3, 253-4
Un rinforzo a croce per la centina principale    253-4
Una diagonale posteriore    253-3
Due puntoni posteriori    253-4
Le barre di rinforzo per le porte    253-8, 253-17, 253-7

Per le vetture preparate a partire dal 01/01/2011 (farà fede la data di rilascio del passaporto tecnico):
La struttura di base deve essere eseguita obbligatoriamente in base ai disegni 253-1, o 253-2 e/o 253-3  
dell’allegato J art. 253.

La struttura di base deve prevedere i seguenti rinforzi obbligatori:

TRAVERSA DIAGONALE:  così  come  riportato  dall’art.  253-8.3.2.1.1  con  le  specifiche  per  i   “veicoli  
omologati a partire dal 01/01/2002”;

TRAVERSA DELLE PORTIERE: come riportato all’art. 253-8.3.2.1.2 unicamente il primo comma “Una o
più traverse longitudinali devono essere montate da ciascun lato del veicolo conformemente al disegno 253-9,
253-10 e 253-11, queste possono essere amovibili.”.

RINFORZO DEL TETTO: in base all’art. 253-8.3.2.1.3.

RINFORZO DEL MONTANTE DEL PARABREZZA: così come riportato nell’art. 253-8.3.2.1.4.

I  rinforzi  degli  angoli e  delle  giunzioni  devono  avvenire  conformemente  a  quanto  riportato  nell’art.
253-8.3.2.1.5.
Il fissaggio delle armature di sicurezza alla scocca/telaio deve avvenire in base a quanto riportato nell’art.
253-8.3.2.6.
Devono inoltre essere rispettate le specifiche riportate negli art. 253-8.3.3, 253-8.3.4 e 253-8.3.5.
La configurazione minima dell’armatura di sicurezza, indistintamente per tutte le specialità previste dalla
 Racing Start deve essere conforme al disegno 253-35B con le traverse del tetto e delle portiere che devono
rispettare i rispettivi articoli di cui sopra.

Dimensioni dei tubi in acciaio (art. 253.8.3.3 Allegato J)
per le centine principali, o laterali, o loro connessioni posteriori    ø 50x2 mm
per le altre parti    ø 40x2 mm
8.2. - Montaggio e ancoraggio della gabbia di sicurezza alla scocca
Tutti gli elementi dell’armatura possono essere montati mediante imbullonatura o saldatura, come pure i  I 6 punti
 inferiori di attacco al pianale-scocca potranno dovranno essere o imbullonati e/o saldati, secondo quanto prescritto
dall’art. 253.8.3.2.6 dell’allegato J anno 2010/2011.
 Allegato J, a cui si fa riferimento per ogni dubbio sull’installazione.
Non è ammessa la saldatura di parti della centina alla scocca della vettura ad eccezione di quanto sopra riportato.
8.3. - Imbottitura di protezione
Devono essere previste imbottiture di protezione in conformità a quanto previsto dall’allegato J art. 253-8.3.5.
Nei punti in cui il corpo degli occupanti potrebbe entrare in contatto con la gabbia di sicurezza, deve essere utilizzata come protezione un’imbottitura ininfiammabile (art. 253.8.2.2.6 Allegato J).
Art. 9 - Anello attacco per il rimorchio
Un anello di attacco per il rimorchio, se non previsto di serie, dovrà essere montato nella parte anteriore e posteriore delle vetture in tutte le gare, utilizzando gli attacchi originali del costruttore; tale anello non può sporgere più di 30 mm dal perimetro originale del veicolo.
Questo anello sarà utilizzato solamente se la vettura non può muoversi liberamente.
Questo anello sarà chiaramente visibile e dipinto in giallo.
Art. 10 - Vetri
I vetri devono essere di serie; farà fede la loro marchiatura.
Il parabrezza dovrà essere costituito da vetro stratificato.
Nei rally è obbligatorio l’utilizzo dei film antideflagrazione, trasparenti ed incolori, sui vetri laterali e sull’eventuale tetto apribile in vetro qualora questi non siano stratificati (art. 253.11 Allegato J).
Art. 11 - Interruttore del circuito elettrico
Il montaggio è obbligatorio. Esso dovrà determinare, se attivato, l’arresto del motore e la disconnessione dai generatori di ogni elemento utilizzatore (luci, radio, condizionatore, etc.) e dovrà essere comandabile sia dal pilota (ed eventuale copilota) seduto al suo posto con le cinture di sicurezza allacciate e ben tese, sia dall’esterno: il comando esterno dovrà dunque esser posizionato alla base del montante parabrezza sinistro e segnalato come prescritto dall’allegato J al Codice sportivo Internazionale (triangolo con blitz).
 



 
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Messaggio Re: Racing Start 2010..... 
 
non ho capito questo punto delle licenze che vuol dire

CIT.
Possono partecipare solo i conduttori che non siano mai stati inseriti negli elenchi dei piloti prioritari rallies di qualsiasi grado negli ultimi 10 anni.
 




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EMANUELE RICHIUSA Simdriver
Telecronista ufficiale delle dirette di Simracingzone.net
 
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“RACING START”
PREMESSA
L’obiettivo che tale formula si prefigge è quello di consentire un approccio facilitato sia dal punto di vista sportivo che tecnico al mondo dell’automobilismo agonistico, utilizzando le vetture di “ogni giorno”. A tal proposito  stata scelta la cilindrata massima di 2000 cc individuando modelli di vetture di grande produzione con concessioni tecniche molto limitate (vedi regolamento tecnico).
La Racing Start è stata ideata quale nuovo gruppo di vetture che pur partecipare alle seguenti specialitа:     
•    Rally Ronde, Rally 2  Rally Nazionali (compresi quelli valevoli per la Coppa Italia ed il challenge di zona);
•    Rally CIR (escluse titolate FIA e quelle su terra), trofeo rally asfalto e rally internazionali non titolati (su richiesta dell’organizzatore)
•    Gare di velocitа in salita
•    Gare di velocitа in circuito (CIVT e gare club)
•    Slalom
•    Formula Challenge
•    Gare sperimentali (velocitа sui mini impianti ed accelerazione)
Nello spirito propedeutico dell’iniziativa, sono previste le seguenti Coppe CSAI: velocità in salita, velocità in circuito e rally (limitatamente ai rally ronde ed ai rally di challenge di zona). Nella velocità in salita sono previste la coppa TIVM e la titolazione di campionato italiano nel CIVM. I partecipanti potranno comunque ottenere punteggi per i Campionati Regionali.
1a SEZIONE    
Art. 1 - Concorrenti/Conduttori:
Sono ammessi, in tutte le specialità sopra descritte in premessa tutti i titolari delle seguenti licenze CSAI:
•    Concorrente persona fisica
•    Conduttore “Internazionale C/R”
•    Conduttore “C Nazionale”
•    Concorrente/Conduttore “Nazionale D”
Possono partecipare solo i conduttori che non siano mai stati inseriti negli elenchi dei piloti prioritari rallies di qualsiasi grado negli ultimi 10 anni.
Art. 2 - Vetture ammesse:
Sono ammesse vetture di cilindrata non superiore a 2000 cc anche non targate ma con numero di telaio impresso in origine dalla Casa costruttrice ,  che fossero regolarmente commercializzate dal 1985 1995 in poi. Non sono ammesse in nessun caso vetture che, anche se ancora in commercio dopo il 1985, siano attualmente inserite tra le autostoriche.
Art. 3 - Iscrizioni alle gare:
I Concorrenti dovranno attenersi alle modalità di iscrizione specificate sull’Annuario CSAI e sui regolamenti particolari di gara delle relative manifestazioni.
Art. 4 - Tasse di iscrizione alle gare:
L’ammontare delle tasse d’iscrizione è indicato nella N.S. 2.
Art. 5 - Obblighi generali:
5.1 - Norme regolamentari
I Concorrenti/Conduttori partecipanti alla “Racing Start” dovranno rispettare scrupolosamente le norme relative alle specialità di appartenenza.
5.2 - Documenti
Essi dovranno obbligatoriamente possedere ed esibire i seguenti documenti:
- patente di guida in corso di validitа
- licenza CSAI di concorrente/conduttore
- certificato medico di idoneitа agonistica
- tessera di socio ACI
- passaporto tecnico
- manuale d’officina.
Gli stessi dovranno essere presentati alle verifiche sportive e tecniche ante gara e ad ogni richiesta degli Ufficiali di Gara, durante il corso della manifestazione.
5.3 - Rifornimento di carburante
Per il riferimento rifornimento di carburante si applicano le disposizioni previste nella NS 24 CAP IV articolo 6 del regolamento tecnico Racing Start  nei regolamenti dei settori di attività alle cui gare le vetture Racing Start partecipano.
Art. 6 - Ordine di partenza:
• Rally: dopo la classe N0.
• Velocità in salita e slalom: prima del Gruppo N.
• Velocità in circuito e Formula Challenge: a discrezione del Direttore di Gara preferibilmente dopo il Gruppo N.
I partecipanti avranno a disposizione due turni di prova, nelle gare in cui sono previsti.
Il pilota partecipante al Gr. Racing.Start deve essere inserito anche nella classifica assoluta di gara  (Salvo diverse indicazioni nella ns di riferimento).
Art. 7 - Reclami ed appelli:
Sono ammessi reclami di carattere tecnico; i controlli tecnici sulle vetture verranno eseguiti d’ufficio o su reclamo del concorrente

Art. 8 - Classifiche:

In ogni manifestazione vanno stilate le seguenti classifiche: assoluta di gruppo e di classe (benzina non sovralimentate fino a 1150, da 1151 a 1400, da 1401 a 1600, da 1601 a 2000; benzina sovralimentate con cilindrata geometrica fino a 1600 cc  ed inoltre diesel fino a 1600 e da 1601 a 2000 ); inoltre verrà estrapolata una classifica UNDER 25, limitatamente alle gare di TIVM e CIVM senza distinzione di classe fra tutte le vetture "Racing Start".
Art. 9 - Premi:
Gli organizzatori dovranno prevedere premi d’onore da assegnare al primo di ogni classe.
I Conduttori devono obbligatoriamente essere presenti alla cerimonia delle premiazioni.
Al termine della stagione sportiva verranno assegnati i seguenti premi: Coppa CSAI velocitа in circuito, Trofeo TIVM e Campionato Italiano CIVM velocitа in salita , Coppa CSAI Rally,    come specificato dalla NS1.
Art. 10 - Normative e modifiche:
I riferimenti normativi richiamati nel presente regolamento sono consultabili nelle pubblicazioni FIA e CSAI o nei siti Internet www.fia.com e www.csai.org.
Le eventuali modifiche ed integrazioni al Regolamento Sportivo e Tecnico saranno pubblicate sul Notiziario CSAI e nel sito Internet della CSAI.

REGOLAMENTO TECNICO C.S.A.I. GRUPPO VETTURE
“RACING START”
2a SEZIONE
Art. 1 - Vetture ammesse
Vetture da Turismo di serie in commercio dal 1985 1995 in poi, (fanno fede le riviste "quattroruote” ed “auto", dalle quali deve risultare che nel 1995 la vettura era distribuita in vendita in Italia attraverso il proprio costruttore;  che sarà onere e cura del concorrente possedere le suddette riviste dove risulti in listino la propria vettura), suddivise in nelle seguenti classi:

•        Benzina non sovralimentate fino a 2000 cc così suddivise :
    RS1:        fino a 1150
    RS2:        da 1151 a 1400
    RS3:        da 1401 a 1600
    RS4:        da 1601 a 2000

•        RSTB:    Benzina sovralimentate con cilindrata geometrica fino a 1600 cc.

•        diesel  (cilindrata geometrica fino a 2000 cc anche sovralimentate) così suddivise:
           RSD1:    fino a 1600
           RSD2:    da 1601 a 2000

Sono ammesse vetture con due sole ruote motrici, omologate per la normale circolazione con un minimo di 4 posti, che siano state o siano commercializzate dalla Casa Costruttrice.
Per i modelli di vettura  non potranno essere utilizzate le versioni con cambio automatico e/o a variazione continua di rapporto.
Art. 2 - Modifiche e aggiunte autorizzate od obbligatorie
2.1. - Tutte le modifiche non espressamente autorizzate sono vietate. (art. 254.4 Allegato J)
Sono consentiti solo i lavori necessari alla normale manutenzione della vettura o alla sostituzione di pezzi deteriorati per usura o per incidente. Al di fuori di queste autorizzazioni, ogni pezzo deteriorato usura o per incidente può essere sostituito soltanto con un pezzo originale identico al pezzo danneggiato. Le vetture saranno identificate dal numero di telaio che servirà come riferimento per determinare il modello di vettura e individuare le parti originali di raffronto.
2.2. -Peso minimo
Il peso minimo delle vetture, in assetto da gara, è quello stabilito dal costruttore per la vettura in ordine di marcia, nel manuale d'officina, al quale vanno detratti 120 kg  140 kg.
Se necessario il peso minimo può essere raggiunto con l’aggiunta di zavorra solidamente fissata al pavimento, nella zona normalmente occupata dai piedi dei passeggeri posteriori (art. 252.2.2. Allegato J).
In caso di verifica, in qualunque momento della competizione, il peso reale della vettura, senza persone o bagaglio a bordo e senza alcuna aggiunta di liquidi (fuorchè il rabbocco ai livelli minimi del lubrificante, del refrigerante, dei fluidi necessari al funzionamento dei freni e della frizione) o attrezzi, dovrà essere conforme al peso minimo.
2.3. -Motore
Il motore e tutti gli impianti (carburatori, centralina di accensione, iniezione e sonde, captatori, tubazioni, cavi ed impianto elettrico e relativi accessori) devono restare assolutamente di serie.
Sono consentiti i ricambi non originali per la cartuccia del filtro aria, intercambiabile nella scatola originale, le candele d’accensione e le cartucce del filtro olio e carburante.
Solo il software delle centraline di accensione ed iniezione è libero, mentre la scheda elettronica e tutto l’hardware devono rimanere quelli istallati di serie dal costruttore
E’ consentita l’aggiunta di un comando supplementare per la messa in funzione dell’elettroventilatore del radiatore di raffreddamento del motore.
Sono autorizzate le paratie antisciacquio nella coppa dell’olio, purchè esse non modifichino la struttura meccanica della coppa (è cioè vietata ogni sottrazione di materiale che determini l’indebolimento della resistenza meccanica della coppa o che abbia lo scopo di alleggerirla).
L’impianto dell’aria condizionata, se previsto, può essere smontato o tolto.
2.3.1. - Scarico.Deve restare assolutamente di serie in tutti gli elementi, sono consentiti dei rinforzi aggiuntivi alle parti mobili dei supporti dell’impianto di scarico (ad esempio: fascettatura dei supporti). Per ragioni di sicurezza, può essere montato anche lo scarico ammesso per le vetture di Gr. N (vedi art. 245.6.1 All.J)
2.3.2. - Trasmissione.Deve restare assolutamente di serie in tutti gli elementi, con i rapporti di riduzione e del cambio previsti in origine.
Non sono ammesse vetture nella versione con differenziale autobloccante, anche se fornito dalla casa costruttrice.
2.4. - Sospensione
I bracci, i punti di attacco, il sistema di regolazione, il numero di ammortizzatori e di molle devono restare quelli previsti dal Costruttore. E’ tuttavia consentita la sostituzione e/o la modifica:
• delle molle
• dei piattelli di appoggio delle molle
• dei silentbloc di fissaggio ed appoggio di molle ed ammortizzatori
• degli ammortizzatori
purchè tutti i particolari sostituiti e/o modificati siano intercambiabili con gli originali.
Tutte le sostituzioni e le modifiche suddette, nel rispetto del successivo art.2.4.1 (altezza da terra) potranno condurre ad una variazione degli angoli di Camber del veicolo fino ad un massimo di 4 (quattro) gradi misurati con le ruote direttrici parallele all’asse longitudinale del veicolo, fermo su un piano orizzontale. Tale limite potrà essere raggiunto soltanto con modifiche che siano esplicitamente consentite dal presente regolamento tecnico. In ogni caso, le ruote complete dovranno essere sempre sovrastate dai parafanghi per almeno 2/3 della loro circonferenza più esterna, ossia per un angolo di almeno 240 gradi non necessariamente simmetrico rispetto alla direzione verticale (la verifica va effettuata con il veicolo fermo su un piano orizzontale, con le ruote direttrici allineate all’asse longitudinale del veicolo).
2.4.1. - Altezza da terra(art. 252.2.1. Allegato J). L’altezza da terra minima è di mm. 120; in presenza della protezione inferiore, l’altezza minima è ridotta a mm. 100.
La verifica sarà effettuata con il pilota o l’equipaggio a bordo e senza rimuovere qualsiasi oggetto trasportato a bordo della vettura e presente al momento del controllo.
Il veicolo in movimento dovrà superare senza pervenire al contatto una sagoma parallelepipedo delle dimensioni di mm. 800x98x98, posta sul piano e con il lato di maggior lunghezza orientato in direzione perpendicolare all’asse longitudinale della vettura.
2.4.2. - Ruote e pneumatici. I cerchi delle ruote devono essere quelli previste dalla Casa Costruttrice per il modello di vettura, sia in acciaio che in lega, fornite per la versione base o in optional  con le misure riportate nel manuale d'uso e manutenzione. Sono invece ammessi pneumatici racing “da stampo” compatibili con le misure dei cerchi. Tutti i pneumatici non devono sporgere dai parafanghi (v. art. 255.5.4 Allegato J). Lo spessore minimo del battistrada è di mm. 1,6 (art.3.2 dell’Appendice V della N.S.11), applicabile per la “Racing start” a tutte le tipologie di gara. L’obbligo di avere a bordo una ruota di scorta è applicabile solamente nelle gare Rally, negli altri casi essa deve essere asportata dalla vettura.
Il fissaggio delle ruote può avvenire con prigioniero e dado (colonnette), in sostituzione della vite mordente di serie.
I coprimozzo delle ruote devono essere tolti.
E’ tuttavia consentito il montaggio di cerchi diversi, purchè essi conservino le misure del diametro di calettamento e la larghezza del canale (l’offset è libero) e purchè il loro peso non sia minore di quello dei cerchi forniti dal Costruttore della vettura per la versione base o in optional.
Essendo libero l’off set dei cerchi e potendo allargare la carreggiata fino a quando la ruota rimane coperta per i 2/3 dal parafango, tale allargamento è permesso anche tramite l’uso di distanziali metallici con uno spessore massimo di cm. 2 cadauno, sempre che si rispetti la compatibilità con quanto riportato nell’art. 2.4 del presente regolamento.
Art. 3. Sistema di frenaggio
L’impianto frenante deve essere mantenuto di serie così come fornito dal costruttore; le sole guarnizioni d’attrito possono essere sostituite con altre racing in libero e diffuso commercio. Il meccanismo di bloccaggio del freno a mano può essere disinserito o modificato per ottenerne lo sbloccaggio rapido. E' autorizzato il montaggio delle tubazioni dei freni di tipo aeronautico. L'Impianto ABS può essere disinserito, smontato e/o tolto.
Nelle vetture più moderne dove l’impianto ABS gestisce elettronicamente anche il ripartitore e correttore di frenata, in caso di smontaggio ed eliminazione di tale impianto, così come consentito, è permesso il montaggio di un ripartitore-correttore di frenata meccanico e di tutti i pezzi occorrenti al suo montaggio (innesti sulla pompa freni ecc. ecc..).
E’ assolutamente vietato il montaggio di un correttore di frenata regolabile così come è vietato il suo montaggio all’interno dell’abitacolo della vettura.
Art. 4. Carrozzeria
4.1. - Protezioni
Il montaggio di protezioni inferiori è autorizzato. Queste devono essere in materiale metallico, con spessore massimo di 6 mm e staffe di fissaggio in acciaio.
Il montaggio deve rispettare l’altezza minima da terra (art. 2.4.1.).
La protezione non deve costituire rinforzo degli attacchi delle sospensioni e/o di altri organi meccanici.
4.2. - Abitacolo
Il/i sedile/i di serie devono essere sostituiti con sedili omologati FIA, in struttura metallica o in vetroresina ed il loro montaggio dovrà avvenire in conformità a quanto previsto dall'All.J in vigore art. 253.16.
Il cruscotto e la consolle centrale devono rimanere originali, salvo le minime modifiche necessarie per l’installazione del roll-bar.
E’ permesso togliere i sedili posteriori e, nel caso di assenza di passeggero, il sedile del medesimo; nelle vetture a due volumi, può essere tolto il ripiano (cappelliera) posteriore.
I tappetini del pianale e del bagagliaio sono liberi e possono quindi essere tolti, così come il materiale fonoassorbente del pianale ed il rivestimento o cielo del tetto.
Le cinture di sicurezza posteriori e anteriori di serie possono essere tolte.
E’ obbligatorio smontare o disattivare gli air-bags ed è consentito sostituire il volante di serie con uno racing. L'impianto radio stereo, se previsto nell’allestimento d’origine, può essere asportato (sia la fonte radio, cd, cassette che i diffusori casse ed i cavi). L'eventuale impianto di navigazione satellitare, se previsto nell’allestimento d’origine, può essere asportato.
4.3. - Rinforzi
Barre antiavvicinamento o antiallontanamento possono essere montate sui punti di attacco della sospensione alla scocca o al telaio dello stesso asse, da una parte all’altra dell’asse longitudinale della vettura a condizione di essere smontabili, non regolabili in lunghezza ed imbullonate.
La distanza tra un punto di fissaggio della sospensione e un punto di ancoraggio della barra non potrа essere superiore a 100 mm, salvo il caso di una barra superiore fissata a una sospensione Mac Pherson o similare, nel qual caso la distanza massima tra un punto di ancoraggio della barra ed il punto di articolazione superiore sarа non maggiore di 150 mm (disegni 255-4 e 255-2). Al di fuori di questi punti questa barra non dovrа avere altri punti d’ancoraggio sulla scocca o sugli elementi meccanici.
4.4. - Visuale posteriore
La visuale posteriore deve essere assicurata dai due retrovisore esterni di serie.
Art. 5 - Accessori aggiuntivi
Nessuna aggiunta è autorizzata, al di fuori di quanto specificato in seguito.
La funzione di tutti i comandi deve restare quella prevista dal costruttore. E’ permesso adattarli per renderli meglio utilizzabili o più facilmente accessibili; come per esempio il prolungamento del comando del freno a mano, una soletta supplementare sul pedale del freno e dell'acceleratore, la pedana appoggiapiedi per il secondo conduttore.
Il volante è libero. Il sistema di bloccaggio dell’antifurto sullo sterzo può essere reso inoperante.
Il cric è libero; quello d’origine, dunque, può essere rimosso o sostituito con altro modello; tuttavia non sono ammessi punti rinforzati e rinforzi sul telaio del veicolo anche se hanno lo scopo di rendere utilizzabile un sollevatore diverso da quello fornito dal Costruttore come primo equipaggiamento.
Nei rallies sono ammessi fari supplementari.
Art. 6 - Carburante
Oltre al Il serbatoio del carburante deve rimanere quello di serie è ammessa la facoltà di montare un serbatoio di sicurezza omologato.
E’ obbligatorio l’utilizzo di carburante commercializzato tramite gli impianti di distribuzione presenti lungo la rete viaria nazionale o, per i rally lungo il percorso di gara (esclusi CIR e TRA) o presso i circuiti.
Pertanto in tutte le specialità previste dalla Racing Start, compresi i rally, i rally 2 e le Ronde, il rifornimento deve avvenire in detti impianti con il riempimento del serbatoio direttamente dalla pompa, limitatamente ai rally CIR e TRA vige l’obbligo di uniformarsi alla loro normativa in materia di rifornimento carburante o refuelling.
E’ assolutamente vietato l’uso di benzine speciali da competizione
Non è obbligatorio E’ facoltativo il raccordo per il prelievo rapido del carburante.
Art. 7 - Dispositivi di sicurezza
7.1. - Cinture di Sicurezza
7.1.1. - Imbracatura.In conformità con l’art. 253 dell’Allegato J, è obbligatorio il montaggio di:
• due cinghie per le spalle con due o meglio un fissaggio alla scocca
• una cinghia addominale con due fissaggi alla scocca.
Queste cinture devono essere omologate dalla F.I.A. e rispondere alle norme F.I.A. 8853/98 o 8854/98.
7.1.2. - Installazione.
La cintura di sicurezza deve essere fissata ai punti di ancoraggio o ai moschettoni della vettura di serie, possono, comunque, essere aggiunti dei fissaggi supplementari per le cinture previste in conformitа all’art 253 Allegato J. Nei Rally Due taglia cinture devono essere in permanenza a bordo ed essere facilmente accessibili al pilota (e copilota, se previsto) seduti nei loro sedili e con le cinture allacciate.
Per le altre prescrizioni applicabili fare riferimento all’art. 253.6.2. Allegato J.

7.1.3. - Utilizzo.  La cintura di sicurezza deve essere utilizzata nella sua configurazione d’omologazione, senza modifiche né soppressione di pezzi e in conformità con le istruzioni del fabbricante.
Per le altre prescrizioni e raccomandazioni fare riferimento all’art. 253.6.3 Allegato J.

7.2. - Estintori - Sistemi di Estinzione
Nei Rally si applicano gli articoli 253.7.2 Allegato J - sistema di estinzione e 253.7.3 Allegato J - estintore manuale.
In circuito, slalom, corse in salita e formula challenge: si applica l’art. 253.7.3 Allegato J - estintore manuale.
Art. 8 - Strutture anti-ribaltamento
8.1. - Gabbia  Armatura di sicurezza
Ogni vettura deve essere dotata di una gabbia  armatura di sicurezza con massimo 6 punti di ancoraggio alla scocca/telaio, composta esclusivamente dai seguenti particolari (riferimento art. 253.8 Allegato J e disegni);
Tipo struttura    Disegno
Una centina principale    253-3, 253-4
Una centina anteriore o due centine laterali    253-3, 253-4
Un rinforzo a croce per la centina principale    253-4
Una diagonale posteriore    253-3
Due puntoni posteriori    253-4
Le barre di rinforzo per le porte    253-8, 253-17, 253-7

Per le vetture preparate a partire dal 01/01/2011 (farà fede la data di rilascio del passaporto tecnico):
La struttura di base deve essere eseguita obbligatoriamente in base ai disegni 253-1, o 253-2 e/o 253-3  
dell’allegato J art. 253.

La struttura di base deve prevedere i seguenti rinforzi obbligatori:

TRAVERSA DIAGONALE:  così  come  riportato  dall’art.  253-8.3.2.1.1  con  le  specifiche  per  i   “veicoli  
omologati a partire dal 01/01/2002”;

TRAVERSA DELLE PORTIERE: come riportato all’art. 253-8.3.2.1.2 unicamente il primo comma “Una o
più traverse longitudinali devono essere montate da ciascun lato del veicolo conformemente al disegno 253-9,
253-10 e 253-11, queste possono essere amovibili.”.

RINFORZO DEL TETTO: in base all’art. 253-8.3.2.1.3.

RINFORZO DEL MONTANTE DEL PARABREZZA: così come riportato nell’art. 253-8.3.2.1.4.

I  rinforzi  degli  angoli e  delle  giunzioni  devono  avvenire  conformemente  a  quanto  riportato  nell’art.
253-8.3.2.1.5.
Il fissaggio delle armature di sicurezza alla scocca/telaio deve avvenire in base a quanto riportato nell’art.
253-8.3.2.6.
Devono inoltre essere rispettate le specifiche riportate negli art. 253-8.3.3, 253-8.3.4 e 253-8.3.5.
La configurazione minima dell’armatura di sicurezza, indistintamente per tutte le specialità previste dalla
 Racing Start deve essere conforme al disegno 253-35B con le traverse del tetto e delle portiere che devono
rispettare i rispettivi articoli di cui sopra.

Dimensioni dei tubi in acciaio (art. 253.8.3.3 Allegato J)
per le centine principali, o laterali, o loro connessioni posteriori    ø 50x2 mm
per le altre parti    ø 40x2 mm
8.2. - Montaggio e ancoraggio della gabbia di sicurezza alla scocca
Tutti gli elementi dell’armatura possono essere montati mediante imbullonatura o saldatura, come pure i  I 6 punti
 inferiori di attacco al pianale-scocca potranno dovranno essere o imbullonati e/o saldati, secondo quanto prescritto
dall’art. 253.8.3.2.6 dell’allegato J anno 2010/2011.
 Allegato J, a cui si fa riferimento per ogni dubbio sull’installazione.
Non è ammessa la saldatura di parti della centina alla scocca della vettura ad eccezione di quanto sopra riportato.
8.3. - Imbottitura di protezione
Devono essere previste imbottiture di protezione in conformità a quanto previsto dall’allegato J art. 253-8.3.5.
Nei punti in cui il corpo degli occupanti potrebbe entrare in contatto con la gabbia di sicurezza, deve essere utilizzata come protezione un’imbottitura ininfiammabile (art. 253.8.2.2.6 Allegato J).
Art. 9 - Anello attacco per il rimorchio
Un anello di attacco per il rimorchio, se non previsto di serie, dovrà essere montato nella parte anteriore e posteriore delle vetture in tutte le gare, utilizzando gli attacchi originali del costruttore; tale anello non può sporgere più di 30 mm dal perimetro originale del veicolo.
Questo anello sarà utilizzato solamente se la vettura non può muoversi liberamente.
Questo anello sarà chiaramente visibile e dipinto in giallo.
Art. 10 - Vetri
I vetri devono essere di serie; farà fede la loro marchiatura.
Il parabrezza dovrà essere costituito da vetro stratificato.
Nei rally è obbligatorio l’utilizzo dei film antideflagrazione, trasparenti ed incolori, sui vetri laterali e sull’eventuale tetto apribile in vetro qualora questi non siano stratificati (art. 253.11 Allegato J).
Art. 11 - Interruttore del circuito elettrico
Il montaggio è obbligatorio. Esso dovrà determinare, se attivato, l’arresto del motore e la disconnessione dai generatori di ogni elemento utilizzatore (luci, radio, condizionatore, etc.) e dovrà essere comandabile sia dal pilota (ed eventuale copilota) seduto al suo posto con le cinture di sicurezza allacciate e ben tese, sia dall’esterno: il comando esterno dovrà dunque esser posizionato alla base del montante parabrezza sinistro e segnalato come prescritto dall’allegato J al Codice sportivo Internazionale (triangolo con blitz).


Compà, mi auguro che non diventerai mai un commissario tecnico della csai, sei trroppoooo preciso.
Stò, scherzando, queste tui precisazioni, fanno sì, che chi come me vorrebbe cimentarsi in questa specialità, ci cominci a capire qualcosina....ciooooooooo
 



 
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