“Oggi è funzionato tutto al meglio - ha sottolineato Travaglia alla bandiera a scacchi - Abbiamo trovato il giusto set up della nostra Peugeot e non abbiamo mollato un attimo. Questa gara è stata un lungo test. Oggi siamo soddisfatti, ma rimane l’amaro in bocca per la giornata di venerdì. Prima gara della stagione a podio ed abbiamo conquistato l’argento tra i pretendenti al titolo europeo”.
Finale decisamente sfortunato, invece, per il talentuoso agrigentino Davide Di Benedetto - classe 1983 - che, affiancato nell’abitacolo dal concittadino Lorenzo Giordano, su Peugeot 207 S2000 gestita da Silvio Terrosi, è stato costretto al ritiro per noie di natura meccanica nel 14esimo ed ultimo tratto cronometrato in programma, dopo aver centrato l’ottimo decimo piazzamento provvisorio nell’impegnativa prima giornata di gara.
Classifica finale 34. Rally 1000 Miglia
1. Andreucci-Andreussi in 2h58’39”; 2. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 44”6; 3. Travaglia-Granai a 1’43”5; 4. Chentre-Pogliano a 3’29”7; 5. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 3’46”5; 6. Perico-Carrara a 4’55”4; 7. Michelini-Biondi a 5’33”3; 8. Betti-Scalvini a 6’08”6; 9. Fontana-Casazza a 6’35”8; 10. Kopecky-Stary (Skoda Fabia S2000) a 6’36”5 (tutti gli altri su Peugeot 207 S2000).
Classifica ufficiosa Campionato italiano Rally Conduttori (dopo la 1. prova)
1. Andreucci punti 10; 2. Rossetti 8; 3. Travaglia 6; 4. Chentre 5; 5. Basso 4; 6. Perico 3; 7. Michelini 2; 8. Kopecky 1
Classifica ufficiosa Campionato europeo Rally (dopo la 1. prova)
1. Rossetti punti 15; 2. Travaglia 11; 3. Basso 8
















































