Dopo la sua prima esperienza al fianco del padre nell’impegnativo Fabaria Rally del 2004, nello stesso anno ha voluto impugnare il volante della sua Ritmo 130 per partecipare alla gara di casa: il Conca d’Oro. Amante degli sterrati non ha mai sfigurato nelle sue comparse, limitate solo dal budget che spesso ha spento le sue ambizioni, ma non il sogno di vincere il “suo” Conca d’Oro.
E’ stato infatti il 2009 l’anno in cui il giovane talento corleonese ha dimostrato di essere pronto e maturo per le gare più dure, vincendo così “il Conca” a due passi dalla sua officina, davanti un padre fiero di aver trasmesso il proprio DNA.
“Quest’anno la gara è stata più dura e non ho potuto fare miracoli davanti i problemi che hanno caratterizzato la mia gara - ha raccontato Cutrera – soprattutto nei tre passaggi della prova più lunga dove ho accusato prima problemi alla farfalla del potenziometro, poi all’intercooler per concludere con una foratura sull’ultimo giro”.
di PEPPE NATOLI
















































