Interamente preso da rallylink:
Si preannuncia come una svolta epocale per il mondo dei Rally, disciplina motoristica tra le più dure e selettive del panorama sportivo motoristico, affascinante e seguita con calore da migliaia di appassionati, tuttavia fino ad oggi snobbati e dimenticati dal legislatore.
Fino ad oggi infatti, ogni rallysta che prendeva il via ad una delle centinaia di gare organizzate nel nostro paese, lo faceva consapevole di poter incappare in qualche controllo da parte delle forze dell'ordine che chiamate a seguire alla lettera il Codice della Strada vigente, si vedevano costrette a multare i concorrenti e in alcuni casi ad arrivare addirittura al sequestro della vettura da corsa. Il motivo? Semplice, il CDS non prevedeva una deroga per far circolare vetture da rally, durante lo svolgimento di una gara, in strade aperte al pubblico, ed essendo queste ultime “modificate” secondo i rigidi dettami della sicurezza sportiva, che impongono per esempio la gabbia di sicurezza (roll bar), vietata dal Codice della Stada, era impossibile per ogni partecipante rispettare lo stesso, trovandosi a vivere in un limbo di illegalità sicuramente grottesco che in alcuni casi poteva trasformarsi in un incubo.
Euforico il Senatore Cesarino Monti:“Sono anni che tento di porre rimedio a questo vuoto legislativo, da rallysta sono vicino a tutti i praticanti di questo fantastico sport e sono felice di essere arrivato ad un passo dalla risoluzione. In commissione trasporti sono riuscito, con il prezioso aiuto di alcuni colleghi, i Senatori Mura, Stiffoni e Zanetta, a far approvare una piccola modifica che permette di derogare i divieti di circolazione che colpivano le auto da rally, perlomeno lungo il percorso delle manifestazioni rallystiche, da oggi gli amici rallysti dovranno solo pensare a spingere sul gas in prova speciale, senza paura di trovare una pattuglia che gli possa sequestrare la loro vettura! Ora conto che il Codice della Strada venga approvato direttamente in Commissione in al massimo quindici giorni, e poi tornerà in terza lettura alla Camera dei Deputati, ma sarà quasi una semplice formalità, il successo è veramente vicino.”
Nello specifico l'emendamento approvato in commissione inserisce il seguente comma (4.bis) dopo il comma 4 dell'articolo 9 del decreto legislativo n.285 del 1992:
«4-bis. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 193, i veicoli che partecipano alle competizioni motoristiche sportive di cui al presente articolo, possono circolare, limitatamente agli spostamenti all'interno del percorso della competizione e per il tempo strettamente necessario per gli stessi, in deroga alle disposizioni di cui all'articolo 78.»
Sono anni che il Sen. Cesarino Monti conduce, in completa solitudine, la battaglia per la regolamentazione delle competizioni motoristiche su strada a 2 e a 4 ruote; questa si annuncia come una prima grande vittoria, che si spera faccia da preludio ad una più completa regolamentazione del settore, la battaglia continua.




















































