INTRAPRENDE UN PERCORSO PER STABILIRE UN NUOVO PRIMATO DA GUINNESS TUTTO AL FEMMINILE
Belluno, 8 agosto 2010 - Buona performance da parte della veneta Monica Burigo, al termine della 36° Alpe del Nevegal, cronoscalata valida per il Trofeo italiano Velocità Montagna (TIVM), andata di scena in provincia di Belluno. La portacolori della scuderia palermitana Island Motorsport, infatti, per la prima volta alla guida della potente Bmw M3 E36 dell’AC Racing dei fratelli Abate, ha concluso terza di classe E1 oltre 3000cc. Ma a prescindere dal risultato conseguito, la poliedrica driver bellunese ha sfruttato la gara di casa quale punto di partenza per fissare un nuovo primato mondiale inserire nel Guinness World Record, mai tentato sino ad oggi da una donna: concorrere in sei diverse specialità (rally, cronoscalate, slalom, pista, drifting e neve e ghiaccio) al volante di altrettante differenti vetture per tipologia e cilindrata (a trazione integrale, posteriore, anteriore, con guida a destra, a sinistra e centrale).
“Tutto sommato mi considero soddisfatta - ha dichiarato Monica Burigo all’arrivo - Peccato aver accusato problemi al cambio sin dalle prove cronometrate del sabato, non si inseriva la seconda marcia, ma tant’è. Ma ben più faticoso è stato il commento in diretta dall’abitacolo. Difficile guidare e parlare allo stesso tempo. Anche se, ai fini del record, contava tagliare il traguardo. Archiviata l’’Alpe’, il prossimo mese di novembre, anche se il condizionale è d’obbligo, dovrei partecipare alla World Drift Cup in Giappone. Sarei la prima donna non nipponica allo start dell’evento iridato. E dovrei disporre per l’occasione di una Nissan, la Silvia o la Skyline, del team Orange. Vedremo”.
















































